Il progetto A Vela con la Scuola, ideato dal Circolo Velico Ventotene fin dagli anni ’90, si caratterizza come una proposta autonoma inserita del progetto nazionale VELA SCUOLA promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Federazione Italiana della Vela nei primi anni 2000.
Piuttosto che insegnare le cinque discipline come contenuti separati e discreti, STEAM le integra in un paradigma di apprendimento coeso, basato su applicazioni nel mondo reale. Ogni volta che un ragazzo sale su una barca a vela, spinge il timone o regola una vela sta sperimentando lezioni efficaci e significative. Il tempo sopra di lui, l’acqua sotto e tutto quello che c’è in barca possono fornire lezioni di scienze quotidiane e concrete. Collegare questo apprendimento basato sull’esperienza con gli obiettivi educativi può spalancare un mondo di apprendimento completamente nuovo. La differenza tra l’approccio STEAM e l’insegnamento tradizionale delle scienze, delle tecnologie, della matematica e delle arti è l’ambiente di apprendimento misto e la dimostrazione di come il metodo scientifico possa essere applicato alla vita di ogni giorno.
Sono previsti due percorsi formativi, uno inerente al Settore della Vela e più specificatamente alla figura dell’Istruttore di Vela (Ente Referente Circolo Velico Ventotene), l’altro al settore del Turismo Culturale e Ambientale e più specificatamente alla figura del Valorizzatore Ambientale (Ente Referente VentotenEuropa). Le scuole interessate potranno condividere una Convenzione con il soggetto Formatore referente del progetto specifico. L’attività formativa si svolgerà unicamente sull’Isola di Ventotene secondo. È possibile integrare questa attività con momenti formativi a scuola e su piattaforma e-learning. Le scuole interessate potranno avere informazioni sul progetto, il soggiorno e il viaggio a Ventotene rivolgendosi direttamente alle aziende convenzionate (Mediterranea Viaggi e Cultura srl. grupponci.com e Incantamondo srl. info@incantantamondo.com). L’attività di Formazione Scuola Lavoro (FSL) ex PCTO è strutturata prioritariamente in uno o più stage “On Job” e in incontri in cui saranno affrontate tematiche connesse al profilo formativo. In questo contesto si potranno tenere, sul campo, a scuola o sulla piattaforma e-learning, brevi lezioni sulle materie con le quali, oltre ad acquisire conoscenze teoriche e tecnico pratiche, si impareranno le tecniche e i processi che riguardano l’attività da svolgere. L’attività formativa prevede momenti teorici e pratici strettamente connessi alle tematiche che permetteranno agli studenti di acquisire e approfondire nuove conoscenze specifiche e partecipare direttamente ai processi produttivi e lavorativi. L’attività prevede anche tecniche di team building per facilitare la costruzione di esperienze di lavoro di gruppo. Particolare attenzione sarà data alla formazione di comportamenti critici e responsabili di fronte all’ambiente, alla storia e allo sport (sentirsi partecipi, interagire, coinvolgere e coinvolgersi) e allo sviluppo di capacità originali di lettura dell’attività svolta (misurare e valutare le situazioni, assumere vincoli dettati dalla realtà di riferimento, prendere decisioni motivate, acquisire capacità tecnico-motorie). Nell’allegato il Progetto Generale per i due percorsi formativi e le due proposte di Convenzione rispettivamente per:
1) Istruttore di Vela/Operatore Turistico Nautico
2) Valorizzatore Ambientale
Il Circolo Velico Ventotene ha elaborato un progetto speciale per l’insegnamento della vela ai ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES).
Il Progetto denominato “Liberi di Navigare” individua la barca e l’attività formativa come contesto collettivo unico/inclusivo di integrazione e di valorizzazione delle abilità di ciascuno (non handicap ma diversa abilità – rif. International Classification of Functioning, Disability & Health). Il progetto si rivolge a tutti gli studenti e a interlocutori collettivi e accoglienti come la Scuola, Le Famiglie e le Associazioni. Il progetto si sviluppa in percorsi didattici standard, con adattamenti alle esigenze dell’ordine e del grado della scuola di appartenenza e dei bisogni educativi speciali dei singoli studenti. La barca favorisce la partecipazione di tutti, stimolando modelli etici caratterizzati dal rispetto delle persone e dalla capacità di compromesso. In equipaggio non c’è spazio per i personalismi, ognuno deve rispettare il proprio ruolo e quello degli altri per condurre al meglio e in sicurezza l’imbarcazione; ciascuno è partecipe e coinvolto. Condividere con gli altri emozioni, paure, progetti, stimola la solidarietà e l’empatia, inibendo l’emarginazione. Lo sport della vela diviene così strumento positivo per combattere situazioni di disagio (emotivo, sociale, patologico) spesso responsabili di prestazioni scolastiche carenti e di comportamenti a rischio. In particolare la barca diviene un contesto collettivo unico di integrazione e valorizzazione delle diverse abilità di ciascuno.